Descrizione
Il provvedimento, formalizzato con il bollettino di vigilanza n. 16/2026, sarà in vigore dal 22 giugno al 1° luglio 2026 compreso. L'allerta riguarda tutte le zone di pianura, collina e costa della regione, mentre le aree montane di crinale restano attualmente in codice verde
Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00
Si ricorda che:
- Può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.).
- L’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali).
- Il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco.
- Si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento.
- Il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti.
In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (NUE).
