Ondate di calore 2026: attivi servizi, controlli e supporto per i cittadini fragili

Anche per l’estate 2026 la Regione Emilia-Romagna ha attivato il piano regionale per prevenire gli effetti delle ondate di calore e proteggere la popolazione più esposta ai rischi legati alle alte temperature.

Ondate di calore 2026: attivi servizi, controlli e supporto per i cittadini fragili
Ondate di calore 2026: attivi servizi, controlli e supporto per i cittadini fragili

Descrizione

Dal 18 maggio al 15 settembre 2026 saranno operative misure di monitoraggio, prevenzione e supporto su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione ad anziani, persone sole e cittadini fragili.

Cosa prevede il piano regionale

La Regione, insieme a Comuni, Aziende sanitarie, Protezione Civile e associazioni di volontariato, ha attivato:

  • sistemi di previsione e allerta caldo fino a 72 ore in anticipo;

  • monitoraggio sanitario della popolazione anziana;

  • interventi di supporto alle persone fragili a domicilio;

  • controlli e attenzione nelle strutture residenziali e semiresidenziali;

  • azioni informative e di prevenzione rivolte ai cittadini.

Monitoraggio e prevenzione

Durante i periodi di forte caldo saranno monitorati gli accessi e i ricoveri della popolazione anziana nei Pronto Soccorso e gli accessi ai CAU, per individuare tempestivamente eventuali situazioni critiche.

Particolare attenzione sarà rivolta alle persone over 75, a chi vive solo e ai cittadini con condizioni di salute più delicate.

Numero verde gratuito per i cittadini

Per informazioni e orientamento ai servizi è disponibile per i cittadini il numero verde del Servizio Sanitario Regionale: 800 033 033, attivo

  • dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00;

  • il sabato dalle 8.30 alle 13.00.

Alcuni consigli utili

I medici ribadiscono:

  • l’invito a bere molto e spesso, acqua e the, succhi di frutta, anche in assenza di stimolo alla sete, evitando superalcolici, caffè e in generale le bevande ghiacciate; 
  • consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati. Frutta e verdura contengono una grande percentuale di acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali; evitare inoltre bevande e cibi troppo caldi o troppo freddi;
  • fare pasti leggeri e frequenti;
  • uscire di casa nelle ore di meno calde, nelle prime ore del mattino e dopo le 19;
  • quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole; indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico scalda e impedisce al corpo di disperdere il calore;
  • fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea; 
  • se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo;
  • arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche;
  • se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna.

Dove consultare i bollettini caldo

Le previsioni e gli aggiornamenti sul rischio calore sono pubblicati sul sito di ARPAE Emilia-Romagna.

La collaborazione di tutti è fondamentale per proteggere la salute delle persone più vulnerabili durante il periodo estivo.

 

Data: 28 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2026, 11:00