Descrizione
Dal 18 maggio al 15 settembre 2026 saranno operative misure di monitoraggio, prevenzione e supporto su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione ad anziani, persone sole e cittadini fragili.
Cosa prevede il piano regionale
La Regione, insieme a Comuni, Aziende sanitarie, Protezione Civile e associazioni di volontariato, ha attivato:
sistemi di previsione e allerta caldo fino a 72 ore in anticipo;
monitoraggio sanitario della popolazione anziana;
interventi di supporto alle persone fragili a domicilio;
controlli e attenzione nelle strutture residenziali e semiresidenziali;
azioni informative e di prevenzione rivolte ai cittadini.
Monitoraggio e prevenzione
Durante i periodi di forte caldo saranno monitorati gli accessi e i ricoveri della popolazione anziana nei Pronto Soccorso e gli accessi ai CAU, per individuare tempestivamente eventuali situazioni critiche.
Particolare attenzione sarà rivolta alle persone over 75, a chi vive solo e ai cittadini con condizioni di salute più delicate.
Numero verde gratuito per i cittadini
Per informazioni e orientamento ai servizi è disponibile per i cittadini il numero verde del Servizio Sanitario Regionale: 800 033 033, attivo
dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00;
il sabato dalle 8.30 alle 13.00.
Alcuni consigli utili
I medici ribadiscono:
- l’invito a bere molto e spesso, acqua e the, succhi di frutta, anche in assenza di stimolo alla sete, evitando superalcolici, caffè e in generale le bevande ghiacciate;
- consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati. Frutta e verdura contengono una grande percentuale di acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali; evitare inoltre bevande e cibi troppo caldi o troppo freddi;
- fare pasti leggeri e frequenti;
- uscire di casa nelle ore di meno calde, nelle prime ore del mattino e dopo le 19;
- quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole; indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico scalda e impedisce al corpo di disperdere il calore;
- fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea;
- se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo;
- arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche;
- se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna.
Dove consultare i bollettini caldo
Le previsioni e gli aggiornamenti sul rischio calore sono pubblicati sul sito di ARPAE Emilia-Romagna.
La collaborazione di tutti è fondamentale per proteggere la salute delle persone più vulnerabili durante il periodo estivo.
